giovedì 16 agosto 2018

Annuncio delle nomination al Cordone Giuseppe Garibaldi 2018

Perché premiare le persone e non solo i giochi?
Perché i giochi sono solo gli strumenti e soprattutto perché i giochi sono conosciuti solo grazie al lavoro delle persone: chi i giochi li ha scritti, chi li ha prodotti, chi li ha illustrati, ma ancora di più chi li fa giocare, chi ne parla e chi li porta in giro come esempi da seguire.
Le persone sono l'elemento più importante per la diffusione sana e duratura dei giochi nella società.
Se giocate un gioco bene, se lo capite, se vi viene tutto facile non sarà mai stato grazie al manuale chiarissimo (che è una chimera irraggiungibile, per quando sempre da inseguire) ma sarà grazie alle persone che vi risolvono i dubbi, che chiariscono i passaggi oscuri, che si offrono come facilitatori. E ancora ci sono i recensori, gli articolisti, i video-blogger...

Con questo pensiero nella testa quindi vogliamo celebrare, di anno in anno, una persona che si è messa in luce e che sia l'esemplificazione di tutto questo lavoro sociale a favore della diffusione del gioco.

Le persone che entrano in nomination per l'anno 2018 nella categoria Cordone di Giuseppe Garibaldi sono:

  • Luca Sulfureo Bonora 
Per il suo impegno fisico, per il suo ruolo di spicco come membro di giurie, per il suo ruolo di articolista. Il suo stile, talvolta tagliente e senza peli sulla lingua, veicola bene il messaggio e in questi ultimi dodici mesi non ha mai lesinato, non si è mai risparmiato e ha accettato sfide difficili anche in alcuni "talk show". Lo ringraziamo per questo.
  • Gionata Dal Farra
Tenace, illuminato, stratega, resiliente. La sua forza produttiva è immane e la sua capacità di gestione è incredibile. A lui dobbiamo moltissimi titoli e sicuramente lui più di tutti gli altri si sta spendendo per dare voce agli autori Italiani, con risultati a nostro avviso encomiabili.
Ma non solo, il suo è certamente il catalogo più vasto e illuminato, non precluso a solo certi modi di giocare. Riteniamo che in questi anni, e in particolare negli ultimi 12 mesi, abbia costruito qualcosa di fondamentale per il mercato ludico. E riteniamo che nessuno a parte lui ne sarebbe stato capace. Un grazie sincero!

  • Nicola De Gobbis
Portatore dell'altra grande novità nel settore ludico. La sua forza di marketing, la sua cultura (fracassona, chiassosa e evidente) fatta da motti (Ruolare. Duro. Sempre!), spremersi per essere ovunque, crederci fino al parossismo hanno sicuramente fatto bene al settore. Dicono sia "il ritorno del Re" ad aver fatto ritornare attenzione al gioco di ruolo. Noi riteniamo che in Italia ci siano invece stati altri due o tre fattori ben più importanti e uno di questi è stata la nascita di Need Games e del loro furgoncino. Continuate così. Duro. Sempre!
  • Collettivo Terre Spezzate
Non ce la sentiamo di nominarne solo uno a rappresentanza di tutti. Tutto il collettivo merita per quello che sta facendo in un campo, quello dei giochi di ruolo dal vivo, sicuramente meno appariscente e meno markettizzabile, ma anche più coinvolgente. Ci sono molti motivi per premiare il lavoro che stanno facendo e noi vogliamo in particolare dedicare il pensiero a Ultimo Covo, perché parla di storia italiana in modo intelligente, perché la fa vivere in modo intenso, perché è riuscita a smuovere le menti, i giornalisti, gli addetti ai lavori.
Se vogliamo diventare un fenomeno diffuso dobbiamo rischiare, essere come sono stati loro, resistere alle critiche, perseverare.
Grazie per ciò che fate!


Memento ludere semper

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